- Introduzione
- Premessa
- ABC della Gestalt
- Fra teoria e pratica
- Fantasie guidate
- Energia delle emozioni
- Linguaggio responsabile
- Abitudini ripetitive
- Stili manipolativi
- La fiaba: traccia della propria storia
- Comunicare
- Ascolto empatico
- Il sistema relazionale
- Ciclo di contatto
- Resistenze al contatto
- La relazione terapeutica
- Incontri di gruppo
- Il contatto Io-Tu
- La relazione che cura
- Vuoto fertile
- Transfert e Controtransfert
- Sogni e vissuto corporeo
- Malattie psicosomatiche
- Dipendenze alimentari
- I miti dell'amore
- Sessualità
- Counselling di coppia
- Dolore e trasformazione
- Art therapy: Immagine e Pittura
- Art therapy: Scultura
- Art therapy: Danza
- Art therapy: Teatro
- Art therapy: Scrittura
- Enneagramma
- Epilogo
Art therapy: Immagine e Pittura
«Dipingere è solo un altro modo di tenere un diario»
— P. Picasso —
L’interesse per l’arte come strumento terapeutico è dovuto sia al piacere e al valore curativo che si ha rivelando se stessi nella propria unicità e originalità, sia alla specificità, insita in ogni atto creativo, di mettere fuori gioco i censori ed essere una scorciatoia eccezionale che, oltrepassando l’inconscio, porta direttamente all’espressione delle dinamiche interne.
Con l’arte diamo voce, spazio, forma e colore a stati d’animo che dal magma indefinito del nostro mondo interno si liberano e trovano i mezzi per uscire fuori, lasciandoci diversi da prima.
Non esistono persone creative e altre no, ma persone che accettano di mettersi in gioco e rischiare il ridicolo e altre non disposte ad esporsi e azzardare.