- Introduzione
- Premessa
- ABC della Gestalt
- Fra teoria e pratica
- Fantasie guidate
- Energia delle emozioni
- Linguaggio responsabile
- Abitudini ripetitive
- Stili manipolativi
- La fiaba: traccia della propria storia
- Comunicare
- Ascolto empatico
- Il sistema relazionale
- Ciclo di contatto
- Resistenze al contatto
- La relazione terapeutica
- Incontri di gruppo
- Il contatto Io-Tu
- La relazione che cura
- Vuoto fertile
- Transfert e Controtransfert
- Sogni e vissuto corporeo
- Malattie psicosomatiche
- Dipendenze alimentari
- I miti dell'amore
- Sessualità
- Counselling di coppia
- Dolore e trasformazione
- Art therapy: Immagine e Pittura
- Art therapy: Scultura
- Art therapy: Danza
- Art therapy: Teatro
- Art therapy: Scrittura
- Enneagramma
- Epilogo
Art therapy: Scrittura
«La poesia spesso entra attraverso la finestra dell’irrilevanza»
— M.C. Richards —
L’esperienza della scrittura ha in sé una grande antinomia: è più facile iniziare a scrivere avendo la sensazione di farlo per se stessi, che con l’inibente e paralizzante idea di dover in seguito far conoscere i propri pensieri ad altri.
Quando il coinvolgimento e lo slancio si fanno prorompenti, l’auto-giudizio e l’osservazione sterile svaniscono, i pensieri bloccanti di essere banali e ripetitivi, di esprimere concetti già noti, di svelarsi ed esporsi troppo perdono consistenza e nessuna critica riesce più a interferire nel processo creativo.