- Introduzione
- Premessa
- ABC della Gestalt
- Fra teoria e pratica
- Fantasie guidate
- Energia delle emozioni
- Linguaggio responsabile
- Abitudini ripetitive
- Stili manipolativi
- La fiaba: traccia della propria storia
- Comunicare
- Ascolto empatico
- Il sistema relazionale
- Ciclo di contatto
- Resistenze al contatto
- La relazione terapeutica
- Incontri di gruppo
- Il contatto Io-Tu
- La relazione che cura
- Vuoto fertile
- Transfert e Controtransfert
- Sogni e vissuto corporeo
- Malattie psicosomatiche
- Dipendenze alimentari
- I miti dell'amore
- Sessualità
- Counselling di coppia
- Dolore e trasformazione
- Art therapy: Immagine e Pittura
- Art therapy: Scultura
- Art therapy: Danza
- Art therapy: Teatro
- Art therapy: Scrittura
- Enneagramma
- Epilogo
Art therapy: Teatro
«Per vivere una vita creativa dobbiamo perdere la nostra paura di sbagliare»
— J.C. Pearce —
Il teatro è luogo e opportunità di comunicazione profonda, di trasformazione dell’anima. L’attore, partendo dalla consapevolezza e dall’accettazione della propria realtà interna, si rivela attraverso il gesto scenico in un autentico e appassionato contatto con se stesso e con lo spettatore. Fare teatro vuole dire mostrarsi con generosità, fidandosi del proprio impulso interno inconsapevole, illogico, irresistibile.
L’addestramento a svelare se stessi porta a sostenere lo sguardo degli altri nel mostrare la complessità della propria anima, ad accettarci così come siamo, trasformando il teatro in una palestra in cui allenarsi per affrontare la vita, renderci migliori, più vere e soddisfacenti le relazioni con gli altri.