Fra teoria e pratica

«Una mente troppo attiva non è più una mente»
— T. Roethke —

Come fare teoria in modo non noioso ma avvincente e creativo? Come costruire una teoria che serva? Gli insegnamenti dati a scaletta, con una sequenza formale più al servizio del buon uso del linguaggio che basati sull’esperienza, sono recepiti come inutili e ripetitivi e presto dimenticati. Quando invece si fa teoria tenendo presente l’aspetto tridimensionale della realtà e i suoi contenuti emotivi, cognitivi e intuitivi, allora l’esperienza diventa interessante poiché serve a far funzionare la pratica e, da un susseguirsi di vacue parole, si trasforma in qualcosa di utile, intenso, coinvolgente.