- Introduzione
- Premessa
- ABC della Gestalt
- Fra teoria e pratica
- Fantasie guidate
- Energia delle emozioni
- Linguaggio responsabile
- Abitudini ripetitive
- Stili manipolativi
- La fiaba: traccia della propria storia
- Comunicare
- Ascolto empatico
- Il sistema relazionale
- Ciclo di contatto
- Resistenze al contatto
- La relazione terapeutica
- Incontri di gruppo
- Il contatto Io-Tu
- La relazione che cura
- Vuoto fertile
- Transfert e Controtransfert
- Sogni e vissuto corporeo
- Malattie psicosomatiche
- Dipendenze alimentari
- I miti dell'amore
- Sessualità
- Counselling di coppia
- Dolore e trasformazione
- Art therapy: Immagine e Pittura
- Art therapy: Scultura
- Art therapy: Danza
- Art therapy: Teatro
- Art therapy: Scrittura
- Enneagramma
- Epilogo
Il contatto Io-Tu
«Vivere significa non essere sicuri, non sapere cosa viene dopo; nel momento in cui si sa come fare si comincia a morire un poco»
— A. de Mille —
Ogni persona si destreggia e sbanda in un conflitto infinito fra queste due aspirazioni e polarità interne, ambedue vitali: avere legami profondi di coesione e intesa e non rinunciare a se stesso, alla propria personalità, specificità, peculiarità.
La seggiola calda
La modalità più usata in Gestalt per imparare a stare «in contatto» è la seggiola calda, un affascinante e sorprendente metodo che crea una penetrante lucidità.