- Introduzione
- Premessa
- ABC della Gestalt
- Fra teoria e pratica
- Fantasie guidate
- Energia delle emozioni
- Linguaggio responsabile
- Abitudini ripetitive
- Stili manipolativi
- La fiaba: traccia della propria storia
- Comunicare
- Ascolto empatico
- Il sistema relazionale
- Ciclo di contatto
- Resistenze al contatto
- La relazione terapeutica
- Incontri di gruppo
- Il contatto Io-Tu
- La relazione che cura
- Vuoto fertile
- Transfert e Controtransfert
- Sogni e vissuto corporeo
- Malattie psicosomatiche
- Dipendenze alimentari
- I miti dell'amore
- Sessualità
- Counselling di coppia
- Dolore e trasformazione
- Art therapy: Immagine e Pittura
- Art therapy: Scultura
- Art therapy: Danza
- Art therapy: Teatro
- Art therapy: Scrittura
- Enneagramma
- Epilogo
La fiaba: traccia della propria storia
«Occorre rivendicare gli eventi della propria vita per diventare se stessi»
— A.W. Schaef —
La programmazione della coscienza che ha luogo nella prima infanzia è radicata e duratura poiché connessa alla sopravvivenza fisica e ai primi contatti affettivi.
Creare connessioni La favola è un meraviglioso strumento per leggere la realtà quale essa è stata. La storia che da bambini o da adolescenti abbiamo più amato parla di noi, riflette la nostra storia, le nostre avventure e disavventure, i nostri desideri, valori, credenze.
COME UTILIZZARE LA FIABA CON I BAMBINI?
VIAGGIANDO CON LORO NELL'IMMAGINARIO
SENZA SPIEGARE NE' RAZIONALIZZARE