- Introduzione
- Premessa
- ABC della Gestalt
- Fra teoria e pratica
- Fantasie guidate
- Energia delle emozioni
- Linguaggio responsabile
- Abitudini ripetitive
- Stili manipolativi
- La fiaba: traccia della propria storia
- Comunicare
- Ascolto empatico
- Il sistema relazionale
- Ciclo di contatto
- Resistenze al contatto
- La relazione terapeutica
- Incontri di gruppo
- Il contatto Io-Tu
- La relazione che cura
- Vuoto fertile
- Transfert e Controtransfert
- Sogni e vissuto corporeo
- Malattie psicosomatiche
- Dipendenze alimentari
- I miti dell'amore
- Sessualità
- Counselling di coppia
- Dolore e trasformazione
- Art therapy: Immagine e Pittura
- Art therapy: Scultura
- Art therapy: Danza
- Art therapy: Teatro
- Art therapy: Scrittura
- Enneagramma
- Epilogo
Il libro: La relazione che cura
Gestalt Counselling e Art Therapy
di Margherita Biavati
Counselling e relazione empatica. L’assenza di una significativa esperienza di protezione e accettazione vissuta nell’infanzia, porta ad inibire le potenzialità creative insite nella nostra natura e sviluppa difficoltà nel rapporto con se stessi e con gli altri. Il bisogno di un’atmosfera di accoglienza fa adattare il bambino ad ogni sorta di situazioni; nel tempo queste esperienze dolorose sono rimosse, ma creano internamente insicurezze e rendono difficile il contatto con i propri sentimenti autentici e il rapporto con gli altri.
Come sanare queste mancanze e recuperare la capacità di vivere relazioni piacevoli, di stare insieme senza soffocare o sentirsi soffocati, senza il bisogno di vincere dominando o fuggendo, per raggiungere un equilibrio fra il desiderio di contatto e il bisogno di solitudine? In questo contesto vanno ad inserirsi il Counselling e la relazione empatica in cui le qualità di autenticità, neutralità e condivisione che si creano fra terapeuta e paziente possono divenire modalità di “essere” anche nelle altre relazioni.
Il testo, suddiviso in capitoli teorico-esperienziali, propone un “percorso terapeutico-formativo” che pur trattando di tematiche complesse risulta di semplice comprensione per essere fatto proprio e utilizzato sia dal neofita, desideroso di trasformazione e di ampliare i propri orizzonti, sia dall’esperto come sussidio e guida in percorsi individuali e di gruppo.
Dedicato ad Alessandro
A te ho donato il mio amore
e il rispetto della tua essenza,
tu mi hai ridato il senso della vita
e la voglia di credere in me.
Sai, ragazzino, mi sono sempre chiesta
chi è stato fra noi due a metterci al mondo
