- Introduzione
- Premessa
- ABC della Gestalt
- Fra teoria e pratica
- Fantasie guidate
- Energia delle emozioni
- Linguaggio responsabile
- Abitudini ripetitive
- Stili manipolativi
- La fiaba: traccia della propria storia
- Comunicare
- Ascolto empatico
- Il sistema relazionale
- Ciclo di contatto
- Resistenze al contatto
- La relazione terapeutica
- Incontri di gruppo
- Il contatto Io-Tu
- La relazione che cura
- Vuoto fertile
- Transfert e Controtransfert
- Sogni e vissuto corporeo
- Malattie psicosomatiche
- Dipendenze alimentari
- I miti dell'amore
- Sessualità
- Counselling di coppia
- Dolore e trasformazione
- Art therapy: Immagine e Pittura
- Art therapy: Scultura
- Art therapy: Danza
- Art therapy: Teatro
- Art therapy: Scrittura
- Enneagramma
- Epilogo
Resistenze al contatto
«Elimina qualcosa di superfluo dalla tua vita, rompi un’abitudine, fa’ qualcosa che ti faccia sentire insicuro»
— P. Ferrucci —
Le resistenze al contatto sono comportamenti difensivi appresi in tenera età e poi assunti per evitare la frustrazione che seguiva ai tentativi verso il soddisfacimento dei bisogni troppo spesso vanificati. Le resistenze sono parte della saggezza organismica, utili a mantenerci in salute anche quando le situazioni della vita si presentano avverse, nel tempo però esse diventano atteggiamenti abitudinari e inconsapevoli e minano la capacità di dare risposte adeguate, l’impeto delle espressioni emotive, l’estrosità creativa, l’autenticità, limitando gravemente la realizzazione personale. Le esperienze passate interrotte, sospese o irrisolte, oltre a causare dolore e rimpianto, bloccano l’energia vitale.
Le più comuni resistenze al contatto sono
Desensibilizzazione
Introiezione
Proiezione
Confluenza
Retroflessione