Sogni e vissuto corporeo

«E chiudo gli occhi per vedere»
— P. Gauguin —

La psicologia umanistica propone di considerare il sogno come un’opera incompiuta, l’inizio di qualcosa ancora tutto da scoprire. Il grande valore di un sogno risiede quindi non tanto nella storia fantastica ma nel vissuto che essa è stata capace di generare.
Con la narrazione delle immagini e avvenimenti del sogno la persona ritrova sensazioni, impressioni e sfumature dimenticate, nella sua ricchezza di significati e messaggi.